contenteditable="true">
Merci
Definizione Questa scheda riporta le procedure di campionamento per prodotti alimentari liquidi sfusi, quali bevande, alcolici, vino, sciroppo di cioccolato, miele, ketchup, melassi, senape, salsa di soia, sciroppo di glucosio, oli vegetali, aceto, acqua. I prodotti appena menzionati possono essere considerati anche ad alta viscosità, in funzione delle loro caratteristiche precise e/o della temperatura.

Per i prodotti alimentari liquidi ad alta viscosità, v. "Prodotti alimentari liquidi ad alta viscosità".

Per i prodotti imballati singolarmente, v. la scheda specifica "Imballaggi per la vendita al dettaglio".

Per i prodotti lattieri quali il latte, v. la scheda specifica "Latte e derivati del latte".


Prodotti alimentari liquidi a bassa viscosità
Quantità minima raccomandata per campione 0,5 l o 0,5 kg
Norme tecniche (ISO ed EN) e norme giuridiche applicabili
  • UNI EN ISO 5555 Oli e grassi animali e vegetali - Campionamento.
  • UNI ISO 11648-1 Aspetti statistici del campionamento da materiali sfusi.
  • UNI ISO 11648-2 Aspetti statistici del campionamento da materiali sfusi.
  • Regolamento (CE) n. 836/2011 della Commissione che modifica il regolamento (CE) n. 333/2007 relativo ai metodi di campionamento e di analisi per il controllo ufficiale dei tenori di piombo, cadmio, mercurio, stagno inorganico, 3-MCPD e benzo(a)pirene nei prodotti alimentari.
  • Regolamento (CE) n. 1882/2006 della Commissione che stabilisce metodi di campionamento ed analisi per il controllo ufficiale del tenore di nitrati in alcuni prodotti alimentari.
  • Regolamento (UE) n. 2017/644 della Commissione, del 5 aprile 2017, che stabilisce i metodi di campionamento e di analisi per il controllo dei livelli di diossine, PCB diossina-simili e PCB non diossina-simili in alcuni prodotti alimentari e che abroga il regolamento (UE) n. 589/2014 (Testo rilevante ai fini del SEE. )
  • Regolamento (CE) n. 627/2006 della Commissione recante applicazione del regolamento (CE) n. 2065/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i criteri di qualità per i metodi analitici convalidati per la campionatura, l'identificazione e la caratterizzazione dei prodotti primari di affumicatura.
  • Regolamento (CE) n. 401/2006 della Commissione relativo ai metodi di campionamento e di analisi per il controllo ufficiale dei tenori di micotossine nei prodotti alimentari.
  • Regolamento (CE) n. 1989/2003 della Commissione che modifica il regolamento (CEE) n.2568/91 relativo alle caratteristiche degli oli di oliva e degli oli di sansa di oliva nonché ai metodi di analisi ad essi attinenti.

Fare riferimento anche alle norme giuridiche e alle linee guida nazionali in materia di campionamento.


Attrezzatura necessaria
Strumento di campionamento consigliato in funzione del metodo utilizzato
  • Campionatore a pompa (L01-01)
  • Contenitori a immersione di vari tipi e modelli (L02-01, L02-02, L02-03)
  • Campionatore a pipetta (L03-01)
  • Campionatore a bicchiere (L04-01)
  • Campionatore a tubo e stantuffo (L05-01)
  • Recipiente per miscelazione.
  • Imbuto.
Non utilizzare attrezzature in rame o leghe di rame.

Contenitori da usare per il campionamento
  • Bottiglie di vetro (G01)
  • Bottiglie di plastica a bocca stretta, formato 500-1 000 ml (P01); preferibilmente non trasparenti.
  • Contenitori di metallo (M01)
Tutti i contenitori devono essere adatti ad essere utilizzati a contatto con gli alimenti, ivi compresi i prodotti ad alta acidità.

Precauzioni di sicurezza e valutazione del rischio Fare riferimento alle norme giuridiche e alle linee guida nazionali in materia di salute e sicurezza.

  • Ispezionare i prodotti prima del campionamento per valutare se vi sono merci pericolose e per avere il tempo di procurarsi le schede di sicurezza dei materiali o l'ADR, se disponibili. In condizioni normali i prodotti alimentari non presentano particolari pericoli per la salute.
  • Fare attenzione alle eventuali indicazioni di sicurezza.
  • I prodotti di origine vegetale possono essere infestati da agenti pericolosi per la salute dell'uomo.
  • Indossare guanti di protezione e calzature di sicurezza.
  • Indossare camice monouso ed elmetto di sicurezza o protettori auricolari (se necessario).
  • Non mangiare, né bere, né fumare durante il campionamento.
  • Indossare indumenti puliti per ridurre il rischio di contaminazione accidentale del campione. Adottare sempre misure di igiene per evitare contaminazioni. Lavare le mani prima di prelevare i campioni.
  • Verificare e seguire le eventuali istruzioni per la salute e la sicurezza contenute nella valutazione del rischio locale e/o nelle pratiche di lavoro sicure per il luogo in cui è effettuato il prelievo dei campioni.
  • Qualsiasi attività di lavoro che esponga i lavoratori al rischio di caduta dall'alto rispetto a un pavimento stabile è considerata "lavoro in quota" e richiede una formazione specifica e la messa a disposizione di dispositivi di protezione individuale adeguati. Scale, gradini, piattaforme e parapetti devono essere tenuti in condizioni strutturali sicure ed essere ispezionati regolarmente da personale competente. Se per effettuare il campionamento occorre entrare nella parte superiore di una cisterna, devono essere presenti almeno due persone munite di dispositivi di protezione individuali appropriati.
  • Liquidi e vapori infiammabili (ad es. etanolo concentrato): adottare precauzioni per evitare l'accensione dovuta a elettricità statica.

    Etichettatura di prodotti tipici secondo CLP/GHS:

    etanolo concentrato, H225, P210

Piano di campionamento
Tipo di spedizione Descrizione
Spedizioni da sdoganare Costituire un campione aggregato formato da un numero appropriato di incrementi. Di norma si preleva un campione rappresentativo delle merci oggetto di una stessa dichiarazione doganale.
Spedizioni da sottoporre a controlli nell'ambito della PAC (restituzioni all'esportazione) o per l'applicazione delle accise Costituire un campione aggregato formato da un numero appropriato di incrementi. Il numero minimo di incrementi è indicato più avanti. Se la spedizione è costituita da merci aventi origine da un'unica linea di produzione (numero di lotto identico), si può prelevare un numero inferiore di campioni.
Cisterne da terra verticali e orizzontali, cisterne navali, ferrocisterne o autocisterne Costituire uno o più campioni aggregati formati da incrementi prelevati in almeno tre punti convenzionali (in alto, a metà e in basso) da ogni lotto o a intervalli prestabiliti durante lo scarico. Se le cisterne contengono prodotti o lotti diversi, si può costituire un numero maggiore di campioni aggregati.
Piccoli imballaggi, fusti, bidoni, scatole, secchi, sacchi e bottiglie Costituire uno o più campioni aggregati formati da un numero appropriato di unità prelevate dalla spedizione e scelte in modo casuale oppure sistematico. Se i contenitori contengono prodotti o lotti diversi, si può costituire un numero maggiore di campioni aggregati.
Prodotti alimentari liquidi in movimento Costituire un campione aggregato formato da incrementi prelevati in tutta la sezione del flusso, a intervalli stabiliti in base alla velocità di movimento.

Informazioni dettagliate
Procedura di campionamento
  • Se il prodotto è trasportato sfuso, il carico deve essere considerato nel suo insieme e i campioni devono essere prelevati da tutte le zone del carico.
  • I campioni si prelevano dopo il carico o prima dello scarico. Per il campionamento si possono utilizzare campioni trasversali, campioni filanti, campioni prelevati in alto, a metà e in basso o campioni spot a profondità prestabilite.
  • Prelievo di campioni rappresentativi: il campione prelevato deve essere rappresentativo dell'intera spedizione. Prelevare incrementi da tutto il lotto o durante tutta la procedura di scarico. Mescolare accuratamente gli incrementi prelevati in modo da costituire il campione aggregato. Assicurarsi che il prodotto campionato non subisca alterazioni dovute al processo di campionamento.
  • Prelievo dei campioni: si utilizzano metodi diversi a seconda delle modalità di trasporto o di scarico dei liquidi a bassa viscosità.
    • Cisterne a terra verticali: ogni cisterna deve essere campionata separatamente. Stabilire se sul fondo della cisterna è presente un sedimento o uno strato di emulsione o acqua libera utilizzando un campione di fondo e/o rilevatori d'acqua. Prima del campionamento, è consigliabile eliminare l'acqua nella misura del possibile misurandone la quantità. È essenziale che il prodotto nella sua totalità sia il più omogeneo possibile. Si cala il campionatore attraverso il portello della cisterna fino a raggiungere la profondità desiderata, quindi lo si apre e lo si tiene in posizione per consentirne il riempimento e infine lo si recupera. Si può utilizzare anche un campionatore a pompa, a condizione che la profondità a cui va effettuato il prelievo non sia superiore a 4 m. Si prelevano campioni primari composti dalla stessa quantità di materiale dalla zona superiore, da quella intermedia e da quella inferiore. I campionatori utilizzati per il campionamento trasversale possono essere usati anche per il prelievo di campioni da cisterne. Si raccolgono in un recipiente per la miscelazione i campioni primari prelevati in tutti i punti/a tutte le profondità di campionamento e li si mescola accuratamente in modo da costituire un campione aggregato.
    • Cisterne di navi: in genere il campionamento si effettua durante il trasferimento utilizzando una valvola o un rubinetto di scarico. In alternativa, se la capacità totale della nave che trasporta merci liquide è divisa in una serie di sezioni e compartimenti indipendenti, anche di dimensioni diverse, il campionamento si effettua su ogni zona separatamente. Le procedure di campionamento e la costituzione dei campioni aggregati sono le stesse descritte in precedenza (v. cisterne a terra verticali). Si raccolgono campioni indipendenti dalle varie parti della cisterna indipendente. Se si è certi che tutte le cisterne indipendenti della nave contengono lo stesso prodotto (con le stesse caratteristiche), si può costituire un campione aggregato per l'intera nave aggregando i campioni primari prelevati da tutte le cisterne.
    • Ferrocisterne o autocisterne e cisterne orizzontali: i campioni devono essere raccolti preferibilmente subito dopo il riempimento delle cisterne. Utilizzare la procedura descritta in precedenza (v. cisterne a terra verticali). Se non è possibile raccogliere i campioni primari subito dopo il riempimento delle cisterne, si esegue un test preliminare per stabilire l'eventuale presenza di acqua libera sul fondo. Si elimina l'eventuale acqua libera misurandone la quantità. Si effettua il campionamento utilizzando la procedura descritta in precedenza (v. cisterne a terra verticali).
    • Cisterne con funzione di pesatura: è consigliabile effettuare il campionamento subito dopo il riempimento delle cisterne, prelevando un campione dal centro. Se la cisterna è chiusa, prelevare il campione da un rubinetto di scarico orizzontale. In caso di ritardi nel campionamento, utilizzare la procedura descritta in precedenza (v. cisterne a terra verticali).
    • Fusti, bidoni: prelevare un numero appropriato di unità scelte mediante selezione casuale o sistematica. È essenziale che il prodotto sia il più omogeneo possibile. Prima di procedere al campionamento, mescolare bene il contenuto a mano o meccanicamente e prelevare un campione dal centro. Si prelevano campioni primari di uguale quantità dalle diverse unità e li si raccoglie in un recipiente per la miscelazione. Dopo aver mescolato accuratamente il contenuto, si costituisce un campione aggregato.
    • Piccoli imballaggi: prelevare un numero appropriato di unità scelte nella spedizione mediante selezione casuale o sistematica. Per maggiori informazioni, v. la scheda "Imballaggi per la vendita al dettaglio".
  • Imballaggio dei campioni: riempire i contenitori quasi completamente ma non del tutto, in modo da lasciare un piccolo spazio vuoto per consentire l'espansione del materiale, quindi chiuderli ermeticamente per evitare la perdita di umidità. Conservare i contenitori al riparo dalla luce diretta del sole.
  • Per maggiori informazioni, consultare le norme ISO e la normativa comunitaria in vigore.
Modulo di campionamento
  • Compilare il modulo di campionamento. Allegare una copia ai campioni e conservare una copia per l'archivio.
Trasporto
  • Conservare i campioni in luogo asciutto e ben ventilato, al riparo dalla luce e dagli odori per evitare contaminazioni, la crescita di agenti microbiologici o altre situazioni che possano alterarne le caratteristiche.
  • Se necessario tenere i campioni refrigerati. Mantenere e registrare la catena del freddo.
Conservazione
  • Conservare i campioni in luogo asciutto e ben ventilato, al riparo dalla luce e dagli odori per evitare contaminazioni, la crescita di agenti microbiologici o altre situazioni che possano alterarne le caratteristiche.
  • Se necessario tenere i campioni refrigerati (bevande alcoliche concentrate). Mantenere e registrare la catena del freddo.
  • I campioni in cui deve essere controllato il tenore di umidità o in cui il tenore di umidità può influire sull'analisi devono essere imballati in contenitori a tenuta di umidità con chiusura a tenuta d'aria. I contenitori devono essere riempiti quasi completamente ma non del tutto e chiusi ermeticamente per evitare variazioni del tenore di umidità.

Prodotti alimentari liquidi a bassa viscosità (lista estesa)
Numero SA Descrizione


Revisioni
Versione Data Modifiche
1.0 12.10.2012 Prima versione