1. A che cosa serve?
Lavorando, si può essere costretti a sostare in aree in cui è possibile l'esposizione a polveri, fumi o gas nocivi e/o concentrazioni di ossigeno insufficienti. Situazioni di questo genere si riscontrano tipicamente a bordo di navi in occasione di controlli o ispezioni.
Se non è possibile evitare di lavorare in tali aree (ad esempio utilizzando metodi di lavoro diversi), è obbligatorio utilizzare dispositivi di protezione delle vie respiratorie.
Esistono molti tipi diversi di tali dispositivi, dalle semplici maschere antipolvere ai respiratori isolanti più complessi. In questa sezione sono trattati i respiratori a filtro per la protezione da polveri nocive. I respiratori isolanti per la protezione da fumi tossici o concentrazioni insufficienti di ossigeno sono trattati nella prossima sezione.
2. Come si decide quale dispositivo di protezione delle vie respiratorie raccomandare?
Innanzitutto occorre accertarsi che l'impiego di dispositivi di protezione delle vie respiratorie sia indicato alla luce dei pericoli presenti nell'area in cui si lavora, quindi si decide quali tipi di dispositivi utilizzare (v. sezione successiva). Per stabilire se è indicato l'impiego di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, occorre verificare se:
- l'atmosfera è sicura da respirare senza dispositivi di protezione delle vie respiratorie;
- la sostanza che contamina l'aria è una polvere, un gas o un vapore.
È possibile anche chiedere il parere di esperti. La sezione sulle sostanze pericolose contiene indicazioni utili sull'esame di tali sostanze.
3. Quali tipi sono disponibili?
I respiratori antipolvere usati in molte amministrazioni purificano l'aria facendola passare attraverso un filtro che rimuove la sostanza o le sostanze nocive. Si possono utilizzare filtri di vario tipo, a seconda dei pericoli a cui si può essere esposti.
È essenziale scegliere il filtro adatto. L'uso di un filtro non adatto può essere molto pericoloso perché non protegge dai pericoli presenti.
- Respiratore ad alta efficienza: è costituito da una maschera intera (a pieno facciale) con valvola di espirazione e filtri per la protezione da polveri tossiche, compreso l'amianto (ma non l'amianto blu, le cui particelle sono troppo piccole per essere trattenute dal filtro). Per ulteriori informazioni, si rimanda alla sezione dedicata alle sostanze pericolose.
- Respiratore monouso: è costituito da una maschera in materiale filtrante realizzata in modo tale da coprire il naso e la bocca, eventualmente fornita di valvola di espirazione. Protegge unicamente da polveri nocive, e solo per periodi di tempo limitati.
4. Quali limiti presentano?
I respiratori antipolvere sono destinati a proteggere essenzialmente dalle polveri nocive o irritanti e non assicurano alcuna protezione contro i gas tossici. La loro efficacia è strettamente legata a quella del materiale filtrante: se è assente, danneggiato o usurato, il respiratore non è in grado di proteggere chi lo utilizza.
- Uso ad alte temperature: alcuni tipi di respiratori possono risultare poco confortevoli se indossati a lungo in ambienti caldi.
- Uso di respiratori contro le polveri: verificare sempre che il respiratore e il filtro siano di tipo adatto prima di entrare in un luogo in cui sono presenti polveri nell'aria. Attenzione: nell'area può esservi anche una concentrazione di ossigeno insufficiente; il respiratore antipolvere non fornisce alcuna protezione contro questo pericolo.
Con il passare del tempo i filtri dei respiratori si intasano di polvere, rendendo più difficile la respirazione. Vanno sostituiti (all'esterno dell'area in cui l'aria è inquinata) attenendosi alle indicazioni del fabbricante.
Attenzione: alcuni respiratori con filtri a cartuccia hanno anche un "livello massimo di utilizzo" raccomandato: tale livello deve essere noto e rispettato.
5. Dove si devono indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie?
I respiratori antipolvere devono sempre essere indossati quando si lavora in atmosfere polverose. I dirigenti devono stabilire, alla luce delle valutazioni dei rischi per la salute e la sicurezza, se l'utilizzo di un respiratore antipolvere è necessario.
6. Come si utilizzano?
È importante sapere come vanno utilizzati tutti i tipi di dispositivi di protezione delle vie respiratorie e ricevere una formazione in cui si trattino:
- la natura del pericolo e le possibili conseguenze in caso di mancato utilizzo del dispositivo;
- le caratteristiche di protezione offerte (e quindi i pericoli da cui si viene protetti);
- i limiti del dispositivo;
- le modalità di utilizzo del dispositivo;
- esercitazioni pratiche riguardanti la manipolazione, il posizionamento e la verifica dell'efficienza del dispositivo.
L'adattamento del facciale al viso è estremamente importante: deve essere assicurata una perfetta tenuta. Per questo motivo, i respiratori a pieno facciale non sono adatti a chi ha la barba o porta gli occhiali.
Prima di utilizzare un respiratore, verificare nel modo seguente che si adatti perfettamente al viso:
- chiudere la valvola di inspirazione;
- inspirare delicatamente in modo da far piegare leggermente verso l'interno il facciale e trattenere il respiro per 10 secondi;
- se il facciale rimane leggermente piegato verso l'interno e non si rilevano perdite d'aria, significa che il respiratore è ben posizionato e la tenuta è corretta;
- se si rilevano perdite d'aria, riposizionare il facciale e ripetere la prova. Se non si ottiene una tenuta soddisfacente, il facciale probabilmente è difettoso e non deve essere utilizzato (non stringere eccessivamente i tiranti della bardatura: non superare la tensione sufficiente affinché il respiratore calzi perfettamente sul volto);
- per motivi di igiene è preferibile che ogni respiratore sia usato da una sola persona e che sia pulito e disinfettato subito dopo l'uso.
Attenzione: la polvere di amianto può provocare la morte. Evitare il contatto ravvicinato e prolungato, anche se si utilizza un respiratore.
7. Conservazione, cura e manutenzione
Conservazione: il respiratore va riposto nel contenitore per il trasporto, in una scatola metallica pulita o in un sacchetto di polietilene pulito.
Ispezioni: tutti i respiratori vanno controllati nel modo seguente prima dell'uso:
| Facciale | Verificare che non siano presenti incrinature, fori o altri danni |
| Bardatura | Verificare la tenuta delle cuciture |
| Valvole | Verificare che non presentino danni, che si muovano liberamente e che gli attacchi siano ben saldi |
| Filtri | Verificare che non presentino danni, che siano saldamente fissati e che siano del tipo giusto per gli inquinanti da filtrare |
| Altri componenti | Verificare che siano saldamente fissati e che non presentino danni |
Sostituzione dei filtri: i filtri devono essere sostituiti in accordo con le istruzioni del fabbricante, e in ogni caso quando si rilevano difficoltà a respirare durante l'utilizzo del respiratore. Le cartucce filtranti di ricambio devono essere conservate in luogo asciutto, al riparo dalla luce e a temperatura ambiente. I filtri non utilizzati hanno una durata fino a quattro anni.
Pulizia: il respiratore va pulito, disinfettato ed esaminato dopo ogni utilizzo per verificare che non presenti danni visibili. Non lavare il filtro; smontarlo dal respiratore e lavare il resto con acqua e sapone (non usare detergenti o solventi). Pulire e controllare la valvola di espirazione e disinfettare tutto il respiratore con un disinfettante liquido delicato per la casa. Non rimontare il filtro fino a quando il respiratore non è perfettamente asciutto, ma non esporlo alla luce diretta del sole.
Manutenzione e riparazione: le operazioni di manutenzione e riparazione devono essere eseguite esclusivamente da personale esperto, normalmente dal fabbricante. Non cercare di effettuare nemmeno piccole riparazioni, ad eccezione della sostituzione delle cartucce filtranti.