1. Che cosa sono?

I fumi sono emessi da sostanze sottoposte a determinati processi (ad esempio di riscaldamento). Alcuni fumi sono solo irritanti, altri invece possono essere tossici.

Le nebbie sono particelle di sostanze trasportate nell'aria in goccioline (in genere d'acqua). Possono depositarsi al suolo, rendendolo scivoloso, oppure su finestre e apparecchi di illuminazione, riducendo la visibilità.



2. Dove si possono incontrare?

I fumi e le nebbie si possono incontrare in molte aree; i casi più comuni sono:
Attenzione: all'interno di vasche, serbatoi, fusti, ecc. possono rimanere dei fumi anche molto tempo dopo lo svuotamento degli stessi e occorre prestare maggiore attenzione quando si entra in spazi confinati o scarsamente ventilati.

Per il trattamento di un contenitore sottoposto a fumigazione cfr.:



3. Quali danni possono causare?

In genere i danni derivanti da fumi e nebbie sono dovuti all'inalazione nell'apparato respiratorio e si manifestano a carico dei polmoni, del cervello, del sistema nervoso e di altri organi. Fumi e nebbie possono però causare anche altri pericoli quando:


4. Che cosa si può fare per ridurre i rischi?

Poiché molti fumi e alcune nebbie non sono visibili, la cosa più importante è sapere quando e dove è probabile che si formino.

Spesso, nei siti degli operatori commerciali in cui può essere presente questo pericolo sono affissi degli avvisi. In assenza di una ventilazione adeguata, dovendo lavorare in un'area in cui è probabile la formazione di fumi o nebbie è obbligatorio utilizzare dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Attenzione:
All'interno di spazi confinati, ad esempio sulle navi, possono essere presenti fumi o gas pericolosi. Dovendo lavorare in ambienti di questo tipo, è obbligatorio utilizzare apparecchi per il monitoraggio dei gas per controllare il livello di ossigeno atmosferico e l'eventuale presenza di fumi pericolosi.



5. Atmosfere infiammabili

Gas, vapori e nebbie infiammabili sono prodotti o utilizzati in molti processi industriali. Se non sono adeguatamente controllati, possono causare esplosioni o incendi gravi. Le aree in cui sono presenti atmosfere infiammabili sono riconosciute come pericolose e sono classificate nel modo seguente:
In queste zone, il requisito principale da rispettare riguarda la necessità di evitare ogni possibilità di innesco dell'atmosfera eliminando tutte le potenziali fonti di innesco.

Alcune di queste fonti sono evidenti, come fiammiferi, accendini e sigarette accese; altre lo sono meno. L'innesco delle atmosfere esplosive può essere causato anche da:
L'uso di utensili a mano o apparecchi elettrici di qualsiasi tipo in una zona pericolosa impone l'adozione di precauzioni speciali. È necessario informarsi sulle norme di sicurezza dell'operatore commerciale e attenervisi.

Se vi è il rischio che l'atmosfera sia infiammabile, è obbligatorio utilizzare attrezzature e dispositivi "a sicurezza intrinseca".



6. Che cosa significa "a sicurezza intrinseca"?

Si definiscono "a sicurezza intrinseca" gli apparati e i cablaggi non in grado di rilasciare, in condizioni normali o anomale, energia elettrica o termica in quantità sufficiente a causare l'innesco di una specifica miscela atmosferica pericolosa nella concentrazione più facilmente innescabile.



Le indicazioni contenute in questa sezione sono da intendersi come un promemoria generale circa i possibili rischi associati alle procedure di controllo e campionamento, le attrezzature da sicurezza da utilizzare e le precauzioni da prendere.
Per maggiori informazioni si rimanda alla normativa e agli orientamenti dell'amministrazione nazionale di appartenenza.


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1.0 12.10.2012 Prima versione
1.1 15.07.2020 Update - small text modification